MOLE D’ALTRI TEMPI

Nella piazza di Coltodino, un paesino a circa 30 chilometri da Rieti, è presente un monumento dedicato all’olivicoltura che è simbolo della vocazione olivicola sabina. È costituito da un cavallo da soma realizzato in bronzo battuto, affiancato a una vecchia mola di pietra.
Ferruccio Zilli, autore di questa scultura, ha voluto far capire ai visitatori come si estraeva l’olio nell’antichità: le olive venivano frantumate e spremute su mole di pietra azionate da forza animale che le faceva ruotare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CLASSI AUTRICI: II C (testi); II B (foto) dell’Istituto d’Arte “A. Calcagnadoro” di Rieti

MATERIALE INVIATO IL:   13/02/2006

CHE COSA ABBIAMO VISITATO: Frantoio di Coltodino; Olivone di Canneto.

Nome (della struttura o dell’evento): Frantoio Silvestri

Indirizzo: via Moisè di Gaio 9

Telefono e fax:  Frantoio- 0765/387159

e-mail: sabinagricola@libero.it

Giorni di apertura: da Novembre a Gennaio, dal lunedì al sabato

Orari di apertura: 08.00 – 14.00